29/09/2023 - DAL PRESIDENTE



Alle Società ai Tecnici alle Atlete agli Atleti

Invito tutti, ancora una volta a leggere con estrema attenzione i documenti cardine sui quali
è basato l'ordinato svolgersi della vita federale:

-il Codice di Etica Sportiva

- il regolamento antidoping Fipl

- la Clausola compromissoria,

Pubblicati nella sezione "norme e regolamenti" del sito federale
Sicuramente in Fipl tutti ricercano la vittoria, il proprio prestigio sportivo e professionale,
sia in Italia che all'estero e la FIPL mette a disposizione l'ambiente e l'organizzazione per il raggiungimento di tali traguardi.
Allo stesso tempo pare che per alcuni tesserati, il PalaFIPL e le gare siano una sorta di "terra di nessuno" ove
poter esternare senza ritegno e rispetto le proprie pulsioni negative dettate da un verdetto sfavorevole o
da comportamenti federali ritenuti anomali e contrari ai propri interessi.
Queste egoistiche e negative pulsioni oltre ad inquinare un ambiente giovane e giovanissimo e complessivamente sano,
mancano di rispetto ai Dirigenti impegnati totalmente nella vita federale e cosa gravissima, mettono in dubbio l'onestà
l'integrità morale e la professionalità dei Dirigenti e del Corpo Arbitrale.
Questi soggetti dimostrano una totale ignoranza del "diritto sportivo" e, come già detto , ritengono che la FIPL sia "terra di nessuno".
Come sancito dal primo capoverso della "clausola compromissoria" le società aderiscono liberamente al "Circuito"
e ne accettano norme e regolamenti.
In forza di quanto detto il Consiglio Direttivo della FIPL asd, applicherà sempre e senza indugio quanto previsto
dai ricordati documenti a tutela dell'interesse comune.
Il Presidente della FIPL
Sandro Rossi

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