25/10/2026 - Report Campionato Mondiale Master IPF 2026



Nel 2006, 20 anni fa all'incirca in questo periodo, vinsi da Master 2 il Campionato Mondiale Master equipped a Killen vicino Dallas.(Texas)

Mentre facevo l'ultimo allenamento prima della gara, notai un Atleta gigantesco delle Isole Fiji
Sulla sua t shirt c'era scritto: "Time spent with the Masters is time spent with the Gods".
E le nostre Master ed i nostri Master selezionati nelle gare FIPL, sono veramente saliti sulla vetta dell'Olimpo del nostro sport.
E guardate i numeri dei partecipanti ed i loro risultati! Ecco come si definisce una competizione "Mondiale!"

In Fipl ogni Atleta ha la propria occasione di realizzare le proprie ambizioni sportive: dai Sub-Junior a M4. Ma accanto alle giuste ambizioni agonistiche deve coesistere la dedizione e la passione verso il nostro sport .

Ed è esattamente questo mix di qualità psico fisiche che ha animato le nostre Master ed i nostri Master nella lontanissima Reno (Nevada)
Per tutti un monito: niente è nessuno potrà mai e poi mai offuscare il prestigio di poter anche solo di poter gareggiare nel Palafipl essendo sottoposti al giudizio di autentici Arbitri di powerlifting della FIPL, dalla vastissima esperienza Nazionale ed Internazionale.

E le nostre Master I nostri Master hanno dimostrato che gareggiare nel Palafipl e nell'ineguagliabile atmosfera di tensione agonistica che lo pervade unitamente ad una organizzazione ormai consolidata, prepara l'atleta ad affrontare le stesse tensioni emotive che si affrontano in una gara EPF, IPF, WORLD GAMES o SHEFFIELD.
Alcune voci riportano che "gareggiare in FIPL è tempo perso...."

Vi invito ora leggere il report dell'head coach IPF / FIPL Mauro Camilleri che ha rappresentato la FIPL come responsabile della Squadra Master.
Mauro ci trasmette con rara intensità le incredibili emozioni del Campionato Mondiale Master IPF 2026

Sandro Rossi
Presidente della FIPL



CHE NAZIONALE FIPL ! CHE ITALIA!

Indubbiamente, si vedeva chi era italiano in pedana. E si sentiva, eccome!

Un Campionato del Mondo Master che si apre in una cornice spettacolare: una location meravigliosa, una sala immensa, le bandiere di tutto il mondo sospese sopra le pedane, musica dal vivo, spettacolo e un'atmosfera di festa capace di rendere ancora più magico il palcoscenico del Powerlifting mondiale, magia che solo noi della FIPL possiamo vivere e rivivere nei nostri ricordi.

Numeri impressionanti, battaglie all'ultimo chilogrammo, record mondiali e prestazioni che dimostrano come, anche dopo aver lasciato alle spalle la carriera Senior, si possa continuare a scrivere la storia di questo sport.

E l'Italia della FIPL non è venuta qui per partecipare. È venuta per lasciare il segno.

LE DONNE: QUATTRO SUL TETTO DEL MONDO

MARZIA GIRARDI
Dopo squat e panca, Marzia si trova a inseguire. Ma è nello stacco che si scrivono le pagine più incredibili di questo Mondiale.
Un ultimo tentativo clamoroso a 162,5 kg, uno di quei sollevamenti che rimangono impressi nella memoria, capace di ribaltare la classifica e consegnarle il titolo di campionessa del mondo, con appena mezzo chilogrammo di vantaggio sull'avversaria!
Un'impresa che porta con sé ben quattro record mondiali e uno straordinario argento nella classifica assoluta per performance: seconda donna al mondo tra le Master 3.

BARBARA CANELLA
Un'altra storia meravigliosa, un'altra battaglia che sembrava scritta apposta per mettere alla prova nervi e carattere.
L'inizio è al cardiopalma, con uno squat da 121,5 kg assegnato dopo un overrule. Ma Barbara non si lascia destabilizzare.
Da quel momento costruisce una gara di una solidità impressionante: 6 prove valide su 6, lucidità assoluta e una gestione impeccabile della competizione.
Due chilogrammi e mezzo. Tanto basta per piegare la resistenza giapponese e conquistare un titolo mondiale.

LUISA ARIENTA
Quando i pronostici ti indicano come favorita, vincere può sembrare scontato.
Ma nello sport, e soprattutto nel Powerlifting, nulla è mai regalato.
Luisa Arienta si presenta al Mondiale con il peso delle aspettative e risponde come sanno fare soltanto le grandi campionesse.
Rispetta i pronostici delle nomination, conferma il suo valore e ribadisce di essere un fenomeno indiscusso della categoria.

MARTINA PISANO

Martina Pisano non partiva da favorita. Sulla carta, la sfida sembrava tutta in salita.
Ma le gare non si vincono sulle nomination. Si vincono in pedana. 9 prove valide su 9. Una gara perfetta.
Uno strepitoso record mondiale di squat a 130,5 kg, diventando la prima donna al mondo a superare quella barriera nella categoria Master 1 -47 kg.
Arrivano anche il record italiano di panca e quello di totale, portato a 350,5 kg, con un miglioramento impressionante di 18 kg rispetto alla nomination.
E ancora una volta, per la terza volta in questo Mondiale, è il Giappone a doversi arrendere davanti a un'italiana.

ELISA GUIDI
Non sempre una prestazione straordinaria coincide con una medaglia d'oro.
Elisa Guidi chiude un Mondiale semplicemente strepitoso, firmando la più alta performance IPF Points mai registrata in Italia a livello Master italiano, superando la soglia dei 101 punti. I grandissimi chilogrammi messi insieme nel totale non sono sufficienti per raggiungere la canadese, capace di portare in pedana oltre 400 kg complessivi.

ALLEGRA ROMUSSI
Gara bellissima, praticamente perfetta tra squat e panca.
Si arriva allo stacco con 8 prove valide su 8, ma i 192,5 kg vengono annullati per 2 rosse a 1.
Nonostante tutto, Onkalo tenta il colpaccio con 200 kg per la vittoria! Allegra resta solidissima fino alla fine e conquista un argento al mondiale.

GLI UOMINI:

ALESSANDRO CUOGHI
Uomo copertina del Mondiale Master 2, Alessandro costruisce una gara impressionante, comandata dall'inizio alla fine.
Chilogrammi, sicurezza, solidità, esperienza e una padronanza della pedana che appartiene soltanto ai veri fuoriclasse.
Campione del mondo!
Arriva anche uno storico argento nella classifica assoluta, che lo consacra secondo atleta Master 2 al mondo per performance.

MATTEO XAXA
Una categoria dura che Matteo affronta con la determinazione di chi ha dedicato una vita all'agonismo e non ha mai perso la voglia di mettersi in discussione.
Migliora il proprio totale degli ultimi Campionati Europei, ma purtroppo non basta per conquistare il podio.

FORZA ITALIA!
FORZA FIPL!

MAURO CAMILLERI Head Coach IPF/FIPL

https://youtu.be/ET4pykdb3M0

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